Le domande che ci fanno più spesso.
Tutto quello che serve sapere su Markevia, sul metodo, sulla visibilità online e su come lavoriamo.
Sul servizio
Cos'è Markevia?
Markevia è un servizio di marketing integrato per piccole e medie imprese italiane. Forniamo strategia, produzione di contenuti, visibilità online e reportistica in un unico rapporto a costo fisso mensile. Ogni deliverable è numerato e ogni risultato è misurabile.
Come funziona l'analisi gratuita?
Analizziamo la tua presenza digitale attuale: sito, social, posizionamento rispetto ai concorrenti e visibilità sui motori di ricerca tradizionali e generativi. Consegniamo un documento di sintesi con raccomandazioni concrete. Il documento resta tuo, senza alcun impegno.
Quanto tempo richiede l'analisi?
Dall'invio del form, consegniamo il documento entro 48 ore. La consultazione iniziale per discutere i risultati dura circa 30 minuti.
Devo firmare un contratto?
L'impegno minimo è di 3 mesi, necessario per impostare il lavoro e iniziare a vedere i primi risultati. Le condizioni sono sempre chiare e definite prima di iniziare.
Posso cambiare piano?
Puoi passare a un livello superiore in qualsiasi momento. Il passaggio a un livello inferiore è possibile alla scadenza del periodo di impegno in corso.
Markevia lavora solo con aziende italiane?
Lavoriamo con piccole e medie imprese italiane e con aziende che vendono all'estero. Il servizio è progettato per le specificità del mercato italiano, dalla comunicazione alle normative, con competenze anche sull'export digitale.
Approfondisci: come un produttore italiano vende all'estero →Sui prezzi
Quanto costa il servizio?
I piani partono da €990/mese (Fondamenta), €1.590/mese (Struttura), €2.500/mese (Crescita) e da €3.500/mese (Impresa). Ogni prezzo è fisso e comprende un numero definito di deliverable. Non ci sono costi nascosti.
Il prezzo può cambiare durante il rapporto?
Il prezzo concordato resta invariato per tutta la durata del rapporto. Ogni voce è definita in anticipo.
Il budget pubblicitario è incluso nel prezzo?
Il prezzo copre strategia, creazione e gestione delle campagne. Il budget media (la spesa effettiva sulle piattaforme pubblicitarie) è separato e viene concordato insieme in base agli obiettivi e alle risorse disponibili.
Ci sono sconti per impegni più lunghi?
Con un impegno di 3 mesi si ottiene uno sconto del 5% sul canone mensile, con 6 mesi lo sconto è del 15% e con 12 mesi del 20%.
Quanto dovrebbe investire un'azienda in marketing?
La maggior parte delle attività italiane che ottengono risultati investe tra il 5% e il 10% del fatturato in attività di marketing. L'investimento giusto dipende dal settore, dagli obiettivi di crescita e dalla concorrenza nel proprio mercato.
Approfondisci: quanto investire in marketing →Sui risultati
Quanto tempo ci vuole per vedere risultati?
I primi risultati operativi (contenuti pubblicati, canali attivati, analytics configurati) sono visibili dal primo mese. I risultati strategici come crescita del traffico, dei contatti e del posizionamento richiedono tipicamente dai tre ai sei mesi di lavoro continuativo.
Come misurate il successo?
Ogni mese ricevi un report che mostra cosa è stato prodotto, cosa ha funzionato e su cosa concentreremo il lavoro successivo. Usiamo metriche concrete: traffico, contatti generati, posizionamento sui motori di ricerca, performance dei contenuti.
Approfondisci: come deve essere un report marketing →Cosa succede se i risultati non arrivano?
La revisione strategica trimestrale serve esattamente a questo: analizziamo cosa ha funzionato e cosa no, e adattiamo la strategia di conseguenza. Il piano evolve con i risultati.
Come si misurano i risultati del marketing?
I risultati si misurano con indicatori concreti: traffico al sito, posizionamento per le parole chiave rilevanti, contatti generati, tasso di conversione e ritorno sull'investimento. Ogni metrica viene tracciata nel tempo per mostrare la direzione del lavoro.
Approfondisci: come misurare i risultati del marketing →Sul metodo
Come scegliete i canali su cui lavorare?
L'analisi iniziale identifica dove si trova il tuo pubblico e quali canali offrono le migliori opportunità. La scelta è sempre basata sui dati e concordata insieme.
Approfondisci: come scegliere i canali social giusti →Quanti contenuti producete al mese?
Il numero esatto dipende dal piano scelto ed è sempre definito in anticipo. Ogni deliverable è numerato: sai sempre cosa ricevi e quando.
Devo fornire contenuti o materiali?
La produzione è interamente a nostro carico. Ci serve la tua conoscenza del prodotto e del mercato in cui operi; il resto lo costruiamo noi.
Chi segue il mio progetto?
Hai un referente dedicato che conosce la tua azienda, segue il tuo progetto e risponde alle tue domande senza che tu debba spiegare ogni volta da dove parti.
Come si prepara un piano marketing per una piccola impresa?
Un piano marketing efficace per una piccola impresa parte dall'analisi della situazione attuale, definisce obiettivi misurabili a 90 giorni, identifica i canali prioritari e stabilisce un calendario di attività con responsabilità chiare. La revisione trimestrale permette di correggere la rotta in base ai risultati.
Approfondisci: il piano marketing trimestrale →Su SEO e GEO
Cos'è la SEO e perché serve alla tua azienda?
La SEO (Search Engine Optimization) è l'insieme delle attività che rendono un sito web più visibile sui motori di ricerca come Google. Per un'attività, essere trovati quando un potenziale cliente cerca i propri prodotti o servizi è il modo più diretto per generare contatti qualificati senza dipendere solo dal passaparola.
Approfondisci: SEO per piccole imprese →Cos'è la SEO locale?
La SEO locale è l'ottimizzazione della visibilità per ricerche legate a una zona geografica specifica. Quando qualcuno cerca "ristorante a Padova" o "commercialista Vicenza", la SEO locale fa sì che la tua attività compaia tra i primi risultati, sia su Google che su Google Maps.
Approfondisci: SEO locale per dominare le ricerche nella tua zona →Cos'è la GEO (Generative Engine Optimization)?
La GEO è l'ottimizzazione della presenza online per i motori di ricerca generativi come ChatGPT, Gemini e Perplexity. Questi strumenti non mostrano dieci link: danno una risposta. La GEO fa sì che la tua azienda sia citata in quella risposta.
Approfondisci: cos'è la Generative Engine Optimization →Cos'è l'AEO (Answer Engine Optimization)?
L'AEO (Answer Engine Optimization) è l'ottimizzazione dei contenuti per comparire nelle risposte dirette dei motori di ricerca. Comprende i featured snippet di Google, le risposte vocali degli assistenti e le citazioni nei motori generativi. È il livello successivo rispetto al semplice posizionamento nei risultati.
Approfondisci: cos'è l'Answer Engine Optimization →Serve ancora la SEO tradizionale?
Assolutamente sì. La SEO tradizionale resta la base della visibilità online. La GEO si aggiunge alla SEO, non la sostituisce. I motori generativi attingono in larga parte dalle stesse fonti di Google: un sito ben posizionato ha più probabilità di essere citato anche nelle risposte AI.
Approfondisci: SEO vs GEO, differenze e strategia integrata →Come funziona l'ottimizzazione per i motori AI?
Strutturiamo i contenuti in modo che siano citabili e raccomandabili dai motori generativi: risposte dirette, dati concreti, autorevolezza tematica. È un lavoro che si costruisce nel tempo attraverso la produzione continuativa di contenuti di qualità.
Approfondisci: come scrivere contenuti citabili dai motori AI →Posso vedere come la mia azienda appare nelle risposte AI?
L'analisi gratuita include una verifica della visibilità della tua azienda sui motori generativi. Ti mostriamo cosa succede quando qualcuno chiede informazioni sul tuo settore a ChatGPT o Gemini.
Quali sono le differenze tra ChatGPT, Perplexity e Google AI Overviews?
ChatGPT risponde a domande aperte attingendo dalla sua base di conoscenza e dal web. Perplexity funziona come un motore di ricerca che sintetizza le fonti in una risposta unica. Google AI Overviews mostra un riassunto generato dall'AI direttamente sopra i risultati di ricerca tradizionali. Per un'azienda, essere visibile su tutti e tre richiede contenuti strutturati, autorevoli e aggiornati.
Approfondisci: confronto tra motori di ricerca generativi →Sulla visibilità online
Come faccio a sapere se il mio sito web funziona?
Un sito che funziona genera contatti, è trovabile su Google per le parole chiave del proprio settore, si carica velocemente e offre un'esperienza chiara su ogni dispositivo. Se nessuna di queste condizioni è soddisfatta, il sito non sta lavorando per la tua azienda.
Approfondisci: 10 segnali che il sito della tua azienda non funziona →Cos'è Google Business Profile e a cosa serve?
Google Business Profile è la scheda gratuita che appare quando qualcuno cerca la tua attività su Google o su Google Maps. Contiene indirizzo, orari, recensioni, foto e link al sito. Per le attività locali, è spesso il primo punto di contatto con un potenziale cliente.
Approfondisci: guida completa a Google Business Profile →Serve un blog aziendale per una piccola impresa?
Un blog aziendale è lo strumento più efficace per posizionarsi su Google per le ricerche informative del proprio settore. Ogni articolo pubblicato è una pagina in più che può essere trovata, letta e condivisa. Nel tempo, un blog ben gestito diventa la principale fonte di traffico organico e di contatti.
Approfondisci: content marketing per la tua azienda →Quanto tempo serve per posizionarsi su Google?
Il posizionamento su Google è un processo progressivo. I primi risultati per parole chiave a bassa concorrenza possono arrivare in 4-8 settimane. Per parole chiave competitive, servono dai 3 ai 6 mesi di lavoro continuativo. La SEO locale tende a dare risultati più rapidi rispetto al posizionamento nazionale.
Approfondisci: SEO per piccole imprese →Come si scelgono le parole chiave giuste?
Le parole chiave si scelgono in base a tre fattori: volume di ricerca (quante persone le cercano), rilevanza per il proprio business e livello di concorrenza. La keyword research identifica le opportunità dove il rapporto tra sforzo e risultato è più favorevole per la tua azienda.
Approfondisci: keyword research per aziende →Presenza digitale: da dove si comincia?
Si comincia da un'analisi di ciò che esiste: sito web, profili social, scheda Google, recensioni, posizionamento attuale. Da lì si definiscono le priorità in base al settore e agli obiettivi. Per la maggior parte delle piccole imprese, il punto di partenza è un sito funzionante e una scheda Google Business Profile completa.
Approfondisci: tutto quello che serve sulla presenza digitale →Sui contenuti
Che tipo di contenuti servono a un'azienda?
I contenuti più efficaci per chi fa impresa sono quelli che rispondono alle domande concrete dei potenziali clienti: guide pratiche, approfondimenti di settore, casi di applicazione e pagine di servizio ben strutturate. Il formato dipende dal canale: testo per il blog e la SEO, visual per i social, email per il nurturing dei contatti.
Approfondisci: content marketing per piccole imprese →Come si scrive un contenuto che Google premia?
Google premia i contenuti che rispondono in modo completo e diretto a ciò che le persone cercano. Un contenuto ben posizionato ha una struttura chiara con titoli e sottotitoli, risponde a domande specifiche, contiene dati concreti e viene aggiornato nel tempo.
Approfondisci: come scrivere contenuti che si posizionano →Cosa sono i contenuti citabili per i motori AI?
I contenuti citabili sono testi strutturati in modo che i motori di ricerca generativi possano estrarli e citarli nelle risposte. Caratteristiche principali: affermazioni dirette e verificabili, dati concreti, formato domanda-risposta, assenza di linguaggio vago e autorevolezza tematica dimostrabile.
Approfondisci: come scrivere contenuti citabili dai motori AI →Serve fare email marketing per una piccola impresa?
L'email marketing è il canale con il ritorno sull'investimento più alto per le aziende. Una lista email ben costruita è un asset che non dipende dagli algoritmi dei social. Le email servono per restare nella mente dei clienti, comunicare novità e generare vendite ricorrenti.
Approfondisci: email marketing per la tua attività →Meglio Google Ads o Meta Ads per una piccola impresa?
Google Ads intercetta chi sta cercando attivamente un prodotto o servizio: funziona bene per la domanda consapevole. Meta Ads (Facebook e Instagram) raggiunge persone che non stanno cercando ma potrebbero essere interessate: funziona bene per la notorietà e il retargeting. La scelta dipende dal settore e dal tipo di cliente.
Approfondisci: Google Ads vs Meta Ads per aziende →Sul marketing B2B
Come si generano contatti B2B online?
I contatti B2B si generano attraverso tre canali principali: posizionamento su Google per le ricerche dei buyer, contenuti che dimostrano competenza (casi studio, guide tecniche, schede prodotto) e LinkedIn come piattaforma di relazione professionale. Il sito web è il centro: ogni canale deve portare traffico qualificato verso pagine pensate per convertire visitatori in richieste di preventivo.
Approfondisci: le fiere non bastano, come generare contatti tutto l'anno →Le fiere bastano per trovare nuovi clienti nel B2B?
Le fiere restano un canale prezioso per il contatto diretto, ma da sole non bastano. Un'azienda che dipende esclusivamente da fiere e passaparola perde tutti i contatti che cercano fornitori online. Integrare le fiere con una presenza digitale strutturata significa generare opportunità commerciali 365 giorni all'anno.
Approfondisci: come generare contatti oltre le fiere →Come funziona LinkedIn per un'azienda manifatturiera?
LinkedIn è il canale più efficace per le aziende manifatturiere che vendono B2B. Permette di raggiungere direttamente responsabili acquisti, ingegneri e decision maker. I contenuti che funzionano: casi applicativi, dati di produzione, competenze tecniche dimostrate e aggiornamenti sulle certificazioni.
Approfondisci: LinkedIn per aziende manifatturiere →Cos'è un catalogo prodotti online B2B?
Un catalogo prodotti online B2B è una sezione del sito web che presenta l'intera gamma di prodotti con schede tecniche dettagliate, specifiche, immagini e informazioni per il buyer. Un catalogo ben strutturato genera richieste di preventivo direttamente dal sito e riduce il carico di lavoro dell'ufficio commerciale.
Approfondisci: il catalogo prodotti online che genera preventivi →Il passaparola può sostituire il marketing strutturato?
Il passaparola funziona, ma non scala. Un'azienda che cresce solo con il passaparola dipende da fattori che non può controllare. Il marketing strutturato trasforma il passaparola in un sistema replicabile: rende l'azienda trovabile da chi non la conosce ancora e misurabile nei risultati.
Approfondisci: quando il passaparola non scala →Sugli strumenti
Esistono strumenti di marketing gratuiti per piccole imprese?
Sì. Google Business Profile, Google Analytics 4, Google Search Console, Canva (versione gratuita) e Mailchimp (fino a 500 contatti) sono strumenti accessibili a qualsiasi attività senza costo. Il valore non è nello strumento, ma nel saperlo usare in modo strategico e continuativo.
Approfondisci: 10 strumenti di marketing gratuiti per la tua azienda →Come si usa Google Analytics 4?
Google Analytics 4 traccia il comportamento dei visitatori sul sito: da dove arrivano, cosa guardano, quanto restano e se compiono azioni importanti (compilazione form, chiamate, acquisti). La configurazione corretta richiede la definizione degli eventi di conversione specifici per il proprio business.
Approfondisci: guida pratica a Google Analytics 4 →Come si sceglie un'agenzia di marketing in Italia?
I criteri principali sono: trasparenza sui prezzi, specializzazione nel proprio settore, capacità di mostrare risultati concreti e un metodo di lavoro strutturato con report periodici. Diffida di chi promette risultati immediati o non sa spiegare come misura il successo.
Approfondisci: come scegliere un'agenzia di marketing in Italia →Marketing fai da te: quando è il momento di chiedere supporto?
Il marketing fai da te funziona nelle fasi iniziali, quando il tempo di chi guida l'azienda non è ancora completamente assorbito dalla gestione operativa. Quando la crescita rallenta, i risultati non sono misurabili o il tempo dedicato al marketing toglie risorse alle attività principali, è il momento di strutturare il lavoro con un supporto professionale.
Approfondisci: quando il marketing fai da te non basta più →Per settore
Come funziona il marketing per ristoranti?
Il marketing per ristoranti si basa su tre pilastri: SEO locale per essere trovati nelle ricerche "vicino a me", gestione delle recensioni online e contenuti visivi che raccontano l'esperienza. La scheda Google Business Profile è lo strumento più importante per un ristorante.
Approfondisci: marketing per ristoranti →Come funziona il marketing per aziende manifatturiere?
Il marketing per le aziende manifatturiere italiane combina posizionamento B2B su Google, schede prodotto ottimizzate, presenza su LinkedIn e contenuti tecnici che dimostrano competenza. L'obiettivo è generare richieste di preventivo qualificate e ridurre la dipendenza da fiere e agenti.
Approfondisci: marketing per aziende manifatturiere →Come funziona il marketing per studi professionali?
Commercialisti, avvocati e consulenti costruiscono la propria visibilità online attraverso contenuti che dimostrano competenza: articoli su temi specifici, risposte a domande frequenti dei clienti e una presenza curata su Google e LinkedIn. Il posizionamento locale è particolarmente efficace per i professionisti.
Approfondisci: marketing per studi professionali →Come funziona il marketing per artigiani e botteghe?
Gli artigiani hanno un vantaggio competitivo unico: l'autenticità del prodotto e del processo. Il marketing per artigiani racconta questo valore attraverso contenuti visivi, storytelling del mestiere e visibilità locale. La GEO è particolarmente rilevante: i motori AI tendono a citare produttori di nicchia con contenuti autorevoli.
Approfondisci: marketing per artigiani →Come funziona il marketing per cantine e distillerie?
Cantine e distillerie italiane hanno un mercato che unisce vendita diretta, enoturismo e distribuzione. Il marketing per questo settore combina SEO per le ricerche legate al territorio, contenuti che raccontano il prodotto e la storia aziendale, e strategie per portare visitatori in cantina.
Approfondisci: marketing per cantine e distillerie →Markevia funziona per la mia azienda?
L'analisi gratuita serve anche a questo: capiamo insieme se la collaborazione ha senso prima di prendere qualsiasi impegno. Scegliamo con cura le realtà con cui lavoriamo, perché i risultati migliori nascono quando la collaborazione è giusta per entrambe le parti.