Lo slot vuoto non si recupera.
L’ora di ambulatorio è già pagata: affitto, macchinari, personale. Riempirla è il primo margine.
Noi di Markevia facciamo crescere poliambulatori e centri medici privati. Vi facciamo trovare su Google e nelle risposte dell’AI, trasformiamo le ricerche dei pazienti in prenotazioni e misuriamo ogni intervento in prime visite e valore per paziente.
L’ora di ambulatorio è già pagata: affitto, macchinari, personale. Riempirla è il primo margine.
Esami, terapie, controlli. Il valore di un paziente nuovo è quello dei suoi primi 12 mesi.
Metà dei pazienti vuole la visita entro 5 giorni, il 40% prenota quando la segreteria è chiusa.
Valori di esempio. Inserite i vostri.
Stima indicativa sui vostri numeri. Nell’analisi gratuita la misuriamo sul campo.
Misuriamola davvero →Il paziente cerca “ecografia tiroide” o “mal di schiena”, non il nome del medico. Senza pagine per prestazione, trova le catene e i portali.
ChatGPT e le AI Overview di Google rispondono citando poche fonti. Se il vostro centro non è tra queste, la scelta è già fatta.
Sul portale siete una riga tra tante. Se competenza e tecnologia non si vedono, vince la tariffa più bassa.
Un elenco di medici e un numero di telefono. Nessuna risposta alle sue domande, nessun modo semplice per prenotare.
Se la data non c’è, vede gli altri centri e sceglie lì. Nessun contatto da richiamare.
Il suo storico è sparso tra portale, telefono e gestionale. Nessuno gli propone il controllo o l’esame giusto, e l’anagrafica non ha i consensi per ricontattarlo.
Doctolib, MioDottore e gli altri portali portano pazienti nuovi. Hanno milioni di utenti e un’abitudine di prenotazione che un centro da solo non costruisce. Sono un canale prezioso, e diventano un rischio quando sono l’unica porta del centro.
Le ricerche sulla salute sono quelle in cui Google mostra più spesso una risposta generata dall’AI. Il 36% degli italiani chiede già ai chatbot informazioni su sintomi, esami e terapie. Per i temi di salute i motori premiano le fonti autorevoli: contenuti firmati da medici, informazioni coerenti ovunque, struttura leggibile dalle macchine.
Aziende, farmacie, palestre, società sportive, scuole, associazioni, comuni. Parlano ogni giorno con le persone che il vostro centro vuole raggiungere e ne hanno già la fiducia. Le collaborazioni giuste portano pazienti nuovi e aprono ricavi che oggi vanno ad altri.
Pacchetti di prevenzione e check-up per i dipendenti, inseriti nei piani di welfare. Le aziende della zona diventano una fonte di pazienti ricorrenti.
Medicina del lavoro, giornate di screening, corsi di primo soccorso, dove il centro ha le competenze. Nuove linee di ricavo con un piano commerciale e i materiali per proporle.
Giornate di prevenzione, incontri informativi, contenuti condivisi con farmacie, palestre, società sportive, associazioni e comuni.
Informazioni chiare su specialità, tempi e modalità di invio per chi indirizza i pazienti al centro.
Prime visite e ricavi generati da ciascun partner, per investire su quelle che rendono.
Comunicazione informativa, nessun compenso per l’invio di pazienti, accordi chiari tra le parti.
Un paziente che torna costa meno di uno nuovo, prenota più prestazioni e porta la famiglia. Il rapporto con il centro continua dopo la visita, con il vostro nome.
Controlli periodici, follow-up, prevenzione per fascia d’età. Il paziente riceve il promemoria giusto al momento giusto.
Check-up e percorsi che danno al paziente un motivo per tornare e al centro un ricavo programmabile.
Newsletter e comunicazioni informative sulle specialità del centro, i nuovi servizi, le nuove tecnologie. Solo a chi ha dato il consenso.
Su Google, dove contano per la ricerca e per le risposte AI, e sui portali.
Tasso di ritorno, prestazioni per paziente, valore a 12 mesi.
Le specialità su cui crescere, scelte per domanda, margine e capacità libera in agenda. Posizionamento del centro rispetto a catene e concorrenti di zona. Il giusto peso tra portali e canali del centro. Un piano trimestrale con obiettivi in prime visite.
Pagine per prestazione e specialità, SEO locale, schede Google per sede e per medico, contenuti informativi, visibilità sui motori AI. Un sito che risponde alle domande del paziente e lo porta alla prenotazione.
Percorso di prenotazione dal sito che raccoglie la richiesta anche quando il portale non ha date. Campagne Google per prestazione, attive solo dove l’agenda ha posto. Partnership e co-marketing con il territorio, convenzioni con aziende e fondi sanitari, materiali per i medici invianti. Recensioni, piani di richiamo e comunicazioni ai pazienti esistenti.
Ogni prima visita attribuita al suo canale, portali compresi. Contenuti in altre lingue per stranieri residenti e pazienti da fuori zona. Un report mensile con gli indicatori che contano:
La situazione. Un poliambulatorio in forte crescita. Sito fermo da tempo, social non collegati, prenotazioni delegate ai portali. Le richieste senza disponibilità uscivano senza lasciare un contatto. Il territorio conosceva il centro per una sola parte delle sue specialità.
Le priorità che abbiamo individuato. Un sito che porta alla prenotazione, contenuti per far conoscere tutte le specialità, visibilità su Google e AI, recensioni raccolte con metodo, misura di ogni canale. È il lavoro dell’analisi gratuita.
Informativa, mai promozionale.Testi conformi alla L. 145/2018 (c. 525) e al Codice deontologico. Nessuna promessa di risultato clinico.
Approvate voi ogni testoprima della pubblicazione.
Dati sanitari fuori dal marketing.Su sito e campagne trattiamo solo dati di contatto e amministrativi, con consensi raccolti e tracciati.
Nella maggior parte dei centri il marketing non ha un responsabile. Sito, social, recensioni, convenzioni finiscono sulla scrivania dell’amministrazione, tra accettazione, fornitori e fatturazione. Noi di Markevia ve li togliamo dalla scrivania.
Lavoro settimanale su visibilità, contatti e misura. Tre mesi per partire, poi mese per mese.
Vedi tutti i piani →Vi cerchiamo come farebbe un paziente: su Google, sui portali, chiedendo all’AI. Proviamo a prenotare. Poi vi consegniamo:
Abbiamo ricevuto la richiesta. Vi scriviamo entro un giorno lavorativo per avviare l’analisi.
Il loro lavoro è far crescere la piattaforma. Il nostro è far crescere il vostro centro: strategia, visibilità su Google e AI con il vostro marchio, canali propri, partnership, misura su tutti i canali, portali compresi.
Sì. Il portale resta un canale di scoperta. Accanto costruiamo canali del centro, così ogni ricerca lascia un contatto, ogni paziente resta vostro e la dipendenza dal fornitore scende nel tempo.
Mettiamo in fila i canali e misuriamo da dove arriva ogni prima visita. Le integrazioni con il gestionale si valutano nell’analisi, in base a ciò che gestionale e portali consentono.
Gli interventi sul sito e sul percorso di prenotazione lavorano sulle richieste che già ricevete, quindi dal primo mese. Visibilità organica e AI crescono nei mesi successivi. Misuriamo tutto in costo per prima visita.
È la presenza del centro nelle risposte di ChatGPT, Gemini, Perplexity e Google. Sulla salute queste risposte compaiono più che in ogni altro settore, e citano poche fonti.
Dove c’è posto in agenda, sì. Le campagne si concentrano sulle prestazioni con disponibilità e margine.
Sì. Individuiamo i partner con più potenziale, prepariamo proposta e materiali, misuriamo i risultati. Gli accordi li firmate voi.
Poco: ci date le informazioni, approvate i testi, decidete le priorità. Pianificazione, produzione, pubblicazione e misura le facciamo noi.
Pochi minuti al mese. Prepariamo i contenuti a partire da brevi interviste, i medici li rivedono.
No. Lavoriamo su dati di contatto e amministrativi. Le informazioni cliniche restano nel vostro gestionale.
Lavoriamo su obiettivi di crescita misurati in prime visite e fatturato, con strategia ed esecuzione nella stessa relazione.
Tre mesi per partire, poi mese per mese con 30 giorni di preavviso.